Revamping di una macchina utensile per migliorare la sicurezza: interventi di ammodernamento per allungare la vita del macchinario.

RICHIESTA

Il cliente ha una pressa orizzontale del 2010 che necessita di un aggiornamento normativo per migliorarne efficienza e sicurezza.

INTERVENTO TECNICO

Inizialmente, la pressa era dotata di due modalità operative selezionabili tramite un selettore a chiave:

  1. Modalità con pedaliera: comoda per l’operatore, ma meno sicura, poiché consentiva di tenere manualmente il profilo in posizione mentre la macchina veniva azionata con il piede.
  2. Comando bimanuale: garantiva un elevato livello di sicurezza, impedendo all’operatore di avvicinare le mani alla zona di lavoro durante il ciclo macchina. Tuttavia, risultava poco pratico, rendendo difficile mantenere stabile il pezzo da lavorare.

A seguito di un’analisi dei rischi è emerso che la configurazione originale non assicurava una protezione completa per l’operatore.

La proposta di miglioramento ha previsto l’integrazione di una protezione di sicurezza con sistema contrappesato, progettata per isolare fisicamente l’area di lavoro. Questa protezione è interbloccata tramite micro di sicurezza e consente l’avvio del ciclo solo quando è completamente abbassata.

Con questa soluzione, sono stati ottenuti alcuni vantaggi:

  • Si elimina l’utilizzo della pedaliera, costringendo l’operatore ad utilizzare il comando bimanuale, garantendo così che entrambe le mani siano fuori dalla zona pericolosa durante il funzionamento.
  • Il pezzo viene automaticamente bloccato in posizione quando la protezione è abbassata, migliorando la stabilità durante la lavorazione.
  • La protezione funge anche da barriera fisica contro eventuali proiezioni di materiale.

L’utilizzo del sistema contrappeso consente un’apertura semplice e senza ingombri della protezione. L’unico ingombro fisso è rappresentato dalle colonne posteriori, in questo modo, a protezione aperta, l’accesso all’area di lavoro rimane completamente libero per l’operatore.

RISULTATI

L’intervento ha permesso di trasformare una macchina potenzialmente rischiosa in una postazione di lavoro sicura, efficiente e conforme alle normative vigenti.

Grazie all’introduzione della protezione contrappesata interbloccata, è stato possibile:

  • Migliorare in modo significativo la sicurezza dell’operatore, eliminando la possibilità di accesso alla zona pericolosa durante il ciclo macchina.
  • Mantenere l’ergonomia operativa, rendendo più agevole il posizionamento del pezzo senza compromettere il processo.
  • Garantire maggiore stabilità del profilo durante la lavorazione e prevenire il rischio di proiezione di materiale.

CONCLUSIONI

Il cliente ha espresso piena soddisfazione per la soluzione proposta, sia per l’aumento del livello di sicurezza, sia per la semplicità di utilizzo del sistema modificato.

Questo progetto rappresenta un esempio concreto di come un’analisi dei rischi mirata, unita a soluzioni progettuali su misura, possa portare a un miglioramento tangibile in ambito industriale.

Un intervento di revamping si rivela più economico e sostenibile rispetto ad un nuovo acquisto, aumenta la sicurezza e riduce i costi di manutenzione. Con un unico investimento i macchinari obsoleti diventano sistemi con prestazioni ottimizzate e allungano la resa produttiva di molti anni.

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